E al quinto giorno il presidente americano attaccò. Dopo i dialoghi e trattative sulla difficile pace tra Israele e palestinesi, dopo gli incontri con gli alleati e i rapporti dal fronte iracheno, George W. Bush prende il toro per le corna, affronta il grande nemico, tocca la questione chiave di un viaggio progettato per rilanciare la strategia anti-iraniana. Lo fa non a caso da Abu Dhabi.
Nella sfavillante capitale degli Emirati s’intrecciano gli affari medio-orientali, si mescolano gli interessi iraniani e quelli delle nazioni arabe. Da quella rilucente terra di nessuno finanziaria, dove il profitto obnubila politiche, princìpi e ideali, George W. Bush chiama tutti a raccolta. Si rivolge agli Iranians remember their right to be heard by the government. Launch thrust harder against the regime of the Islamic Republic and accuses him of being "the main sponsor of terrorism" and the "greatest threat to world stability." Addressed a warning to allies in the region often indifferent or unwilling to meet the requirement of democracy of its citizens.
To prevent the attack on the government of Mahmoud Ahmadinejad is interpreted as an anti-Iranian sentiment, the great thrust aims firstly at the heart of the Iranian people. "Your government is a threat, but you're not the Iranian people well, I wish more democracy, more freedom, more openness to comunità internazionale. Voi iraniani non avete migliori amici che gli Stati Uniti d’America. Siete ricchi di cultura e di talento - ricorda il presidente - avete il diritto di vivere sotto un governo disposto ad ascoltarvi e rispettarvi, un governo che vi permetta di costruire un futuro migliore per le vostre famiglie».
Il governo di Teheran, secondo Bush, fa il contrario, dimentica le esigenze della popolazione e utilizza ogni risorsa per alimentare il disordine internazionale. «Il regime vi nega queste opportunità minacciando la pace e la stabilità dei vostri vicini, per questo chiediamo a Teheran di dar retta ai vostri desideri e di render conto del suo operato». Poi mira al cuore del nemico, spiega che Teheran «arma Hezbollah», «finanzia Al Qaida» e sviluppa un programma nucleare «pericoloso per la comunità internazionale». L’Iran è, insomma, «la prima minaccia per la sicurezza dell’umanità».
Tags: bush , iran , iraniani , dittatura
Monday, January 14, 2008
Pull-out Ironing Board
Bush to the Iranians: "stand up"
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